pasta all'eoliana
|

Pasta all’eoliana: con alici e capperi o con le verdure

Tra le numerose ricette tradizionali della Sicilia, la pasta all’eoliana con alici occupa senza dubbio un posto speciale. Si tratta di una pietanza non solo buona, ma anche sana e genuina, ottenuta utilizzando ingredienti freschi e a chilometro zero.

Questo piatto è la chiara dimostrazione di come il cibo semplice, molto spesso, sia il più delizioso e appagante: il suo gusto intenso è dovuto soprattutto all’utilizzo di un prodotto diffuso in tutto il territorio siciliano, ovvero i capperi eoliani, che rispetto a quelli tradizionali sono più piccoli ma comunque in grado di valorizzare qualsiasi vivanda.

Per questo primo è possibile adoperare diversi formati di pasta, in particolare le creste di gallo, i maccheroni rigati e le caserecce. Molto apprezzati, inoltre, sono gli spaghetti all’eoliana, i quali legano in maniera straordinaria con i capperi e con le alici.

Al di là di ciò, il risultato finale sarà straordinariamente saporito: nell’ambito delle ricette eoliane, questa è tra le più amate sia dagli abitanti del luogo sia dai turisti.

Gli ingredienti della pasta all’eoliana

Immaginiamo di voler realizzare questo primo piatto eoliano per due persone.

Ecco tutto ciò di cui avremo bisogno:

  • 200 gr circa del formato di pasta che si preferisce
  • 3 filetti di alici
  • 2 cucchiai di capperi eoliani
  • peperoncino quanto basta
  • 10-15 pomodorini
  • sale quanto basta
  • olio evo quanto basta
  • 1 spicchio d’aglio
  • origano quanto basta

Il procedimento

È necessario, innanzitutto, trattare in maniera opportuna i capperi: essi vanno dissalati e poi risciacquati con attenzione.

Il passo successivo consiste nel riscaldare l’olio in padella, insieme al peperoncino, all’origano e allo spicchio d’aglio. Il tutto non deve soffriggere, ragion per cui la temperatura di cottura va tenuta bassa. In un secondo momento, per la preparazione della pasta alle Eolie bisogna integrare i capperi, i pomodorini tagliati e le alici.

Questo condimento viene aggiunto alla pasta una volta scolata. Il primo così ottenuto va saltato per un minuto o due in padella e poi servito caldo, guarnendolo con qualche foglia di basilico fresco

La variante con le verdure: le pennette all’eoliana

Gli ingredienti necessari

Per preparare la pasta eoliana per 4 persone abbiamo bisogno di:

  • 400 grammi di pennette di semola di grano duro
  • una melanzana
  • 8 olive nere
  • un peperone
  • 5 foglie di basilico
  • uno spicchio di aglio
  • 4 acciughe
  • una zucchina
  • un cucchiaio di capperi
  • 400 grammi di passata di pomodoro
  • una manciata di pecorino grattugiato
  • un pizzico di sale
  • 3 cucchiai di olio

Naturalmente la pasta Eolie possono essere preparate anche con altri formati di pasta, dai fusilli alle farfalle.

 La preparazione delle pennette Eolie

Per cucinare le penne all’eoliana si inizia scottando sulla fiamma il peperone, in modo che sia semplice rimuovere la pelle e tagliarlo a fettine.

La zucchina e la melanzana, una volta lavate, asciugate e private del picciolo, vanno tagliate a dadini.

Dopo aver salato la melanzana e messa a sgocciolare per circa mezz’ora, si fa dorare lo spicchio di aglio nell’olio in padella. Dopodiché si aggiungono la zucchina, la melanzana nel frattempo risciacquata e i filetti di acciuga: il tutto deve essere fatto cuocere per tre minuti, prima che si proceda versando la passata di pomodoro.

A questo punto, si mette il coperchio e si lascia sobbollire per una decina di minuti; volendo, si può togliere lo spicchio di aglio.

Trascorsi 10 minuti, nel sugo vanno messi il peperone a listarelle, i capperi in precedenza sciacquati e il basilico, a sua volta lavato, asciugato e spezzato con le mani.

Dopo aver aggiustato di sale, si abbassa la fiamma e si prosegue la cottura per un altro quarto d’ora, mescolando di tanto in tanto.

A parte, ci si può dedicare alla cottura della pasta Eolie: le penne vanno lessate in acqua bollente e poi scolate ancora al dente. Si fa saltare la pasta per un minuto in padella avendo cura di mantecare il tutto, eventualmente con qualche cucchiaio di acqua di cottura, e poi si serve in tavola dove il tocco finale sarà rappresentato da una bella spolverata di pecorino.

Se qui il carattere del piatto lo danno i capperi, sull’isola di Filicudi lo stesso ruolo tocca alla frutta secca: la pasta Filicudi si condisce con una crema cruda di mandorle, pomodorini e basilico.

Similar Posts

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *