Ricetta della pasta alla liparota


Ricetta della pasta alla liparota

Un primo piatto tipico siciliano è la pasta alla liparota, che deve il suo nome a Lipari, l’isola più grande dell’arcipelago delle Eolie. Pochi ingredienti ma di prima qualità: è questo – in fondo – il segreto di una ricetta di successo!

Scopriamo insieme come realizzarla.

Come preparare la pasta alla liparota

Questo primo piatto eoliano prevede che il condimento sia freddo. Si può aggiungere alla pasta appena scolata e gustare subito oppure attendere che anche la pasta si raffreddi. In tal caso, si serve come primo piatto freddo.

Ingredienti per 4 persone

  • 320 gr di linguine oppure penne (preferibilmente rigate)
  • 1 kg circa di pomodori rossi e maturi
  • 2 cucchiai di capperi di Salina
  • 80 gr di olive miste, sia nere che verdi
  • 1 piccola cipolla
  • 160 gr di tonno sottolio
  • Olio evo, sale e pepe q.b.

Procedimento

Cucinare la pasta alla liparota è molto semplice. L’unica accortezza da tenere a mente è che il condimento, essendo freddo, va preparato almeno un paio d’ore in anticipo, così da permettere agli ingredienti di insaporirsi in maniera ottimale.

In primo luogo è necessario lavare accuratamente i pomodori, poi bisogna aprirli ed eliminare i semini, infine vanno tagliati a fettine.

Si procede quindi con la preparazione degli altri ingredienti. Si fa sgocciolare il tonno, sminuzzandolo con la forchetta. A questo punto vanno lavati i capperi, vanno fatte a rondelle le olive e va tagliata la cipolla in fettine molto sottili.

In una zuppiera abbastanza capiente (che accoglierà poi anche la pasta) si mettono gli ingredienti sopraelencati e poi si gira il tutto in maniera accurata.  Va aggiunto quindi un filo di olio, sale e pepe quanto basta e infine bisogna lasciare riposare  il condimento per due ore circa.

Al momento del pranzo o della cena, si cuoce la pasta, come ad esempio le linguine, e si versa nella zuppiera, mescolando bene: a questo punto la prelibatezza eoliana è pronta per essere servita in tavola.

In alternativa, come già accennato, è possibile far bollire e scolare la pasta mezz’ora prima di mangiarla, per lasciarla raffreddare. In tal caso, si consiglia di utilizzare le penne. È importante scolarle al dente e aggiungere un filo di olio, mescolando bene, così da non farle attaccare tra loro. Una volta fredda, la pasta si amalgama al condimento e il piatto è pronto da degustare.

Un primo fresco, facile e veloce:  la soluzione ideale per la stagione estiva!

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